DECRETO DIGNITA’( conversione in legge 96/2018) : dal 12 Agosto in vigore le nuove regole applicative fra forti perplessità operative ed incertezza interpretative .
DECRETO DIGNITA’( conversione in legge 96/2018) : dal 12 Agosto in vigore le nuove regole applicative fra forti perplessità operative ed incertezza interpretative .

 Per i contratti in corso alla data del 14 luglio (entrata in vigore del Dl 87/2018),  si potrà continuare ad applicare invariatamente  il regime della versione originaria del Dlgs 81/2015 sino al prossimo 31 ottobre.

 

Un contratto a termine stipulato per la prima volta prima del 14 luglio e con scadenza successiva  potrà essere prorogato , senza necessità di dover indicare le ragioni giustificatrici della proroga. 

Un contratto a termine stipulato  per la prima volta dopo il 14 luglio sarà interessato   immediatamente dalle nuove regole in tema di durata massima e indicazione della causale se di durata superiore a 12 mesi.

 

Incertezze per  la ultraattività  (fino al 31 ottobre) della vecchia normativa  per le proroghe e i rinnovi intervenuti sino a tale cautelativamente pertanto  sarebbe opportuno adeguarsi alla nuova normativa

 

 

E’ confermato  che la durata massima del contratto a termine  è stata ridotta da 36 a 24 mesi, sia nel caso di singolo contratto che per  sommatoria di diversi contratti risulta inoltre essere  confermata la riduzione del numero delle proroghe da  5 a 4. 

PERCENTUALE DI CONTINGENTAMENTO DEI CONTRATTI ATERMINE ED IN SOMMINISTARZIONE

 

Per le assunzioni effettuate dal 12 agosto scorso in poi  la sommatoria di entrambi i rapporti  dovra’ essere contenuta nel limite del 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso il datore di lavoro   al 1° gennaio dell’anno di stipulazione dei  contratti interessati.

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